Ripensavo ultimamente alla vacanza sul Gargano di fine luglio. E’ il mio rifugio di sempre, soprattutto quando mi succedono casini sentimentali. E infatti era appena finita la mia storia che ho chiamato G., l’ amico di sempre, è ho detto: prenota il camping, e lui ha subito intuito che mi ero mollato con la tipa. Ora,un campeggio lo puoi fare solo con il tuo migliore amico. In quel periodo nemmeno lui se la passava tanto bene con la sua compagna, una piccola crisetta, niente di che. E anche lui aveva bisogno di staccare un po’. Dicevo, il campeggio lo puoi fare solo con il tuo migliore amico, visto che ci conosciamo a memoria( compagni di banco dai tempi del Liceo) e non ci sono scazzi di nessun genere. E’ l’ ideale. E se si potesse anche scopare tra noi sarebbe il massimo. Non lo facciamo perchè entrambi siamo ancora affezionati alla cara e vecchia faiga. In qualcosa siamo diversi, è ovvio. Per esempio io non sto fermo mai, lui anche,ma non raggiunge i miei livelli di frenesia. Per dirne una,dopo pranzo in campeggio alle due di pomeriggio con 49° gradi all’ombra magari uno si riposa un po’. Il sottoscritto invece affitta l’acquascooter, incomincia a scorazzare in lungo e in largo e per poco non sperona la guardiacostiera, con il rischio di essere arrestato. Oppure alle 20 di sera magari bisognerebbe preparare la cena, e il sottoscritto invece si fa trascinare in una partita di calcetto da ventenni terribili. Poi difficilmente io perdo la calma, mentre lui è più sanguigno. Una notte si scatenò una specie di Tsunami nel villaggio dove eravamo ospiti e la tenda oscillava da paura, tuoni,fulmini e grandine. Lui si svegliò allarmato e disse : “Mì, ma non senti che cazzo sta succedendo? Ma come cazzo fai a dormire?”. E io:” Tranquillo,sono solo due gocce,e lo dicevo proprio mentre un fulmine inceneriva un albero a 34 cm dalla nostra tenda. Una sera davanti a un bel piatto di penne all’arrabbiata si discuteva di maturità ed immaturità. Io affermavo che lui sicuramente è più maturo di me, visto che convive da quasi 5 anni, adesso sta pensando all’opportunità di acquistare casa ecc. Mentre io conduco una vita ancora da Peter Pan,e sto ancora con i miei. Lui diceva che invece sotto alcuni aspetti sono più maturo io. E iniziò il tira e molla.. sei più maturo tu, no il contrario…e invece si..e no..Alla fine si avvicinarono due simpatiche donzelle di Roma, vicine di tenda, che simpaticamente ci dissero: “ Aò, avete rotto er cazzo cò sti discorsi da stronzi! Ma quanno cazzò ce dovete invità a bere na birretta con voi? E' nà settimana che ve lo volemo fà capì! ” Eh si, siamo sempre stati, io e lui, sotto questo punto di vista, due grandissime teste di cazzo. Ecco, ho trovato un’altra cosa che ci accomuna.







