Qualche anno fa, il mio migliore amico, mollatosi da poco con la sua fidanzata: “ Vedi Mimmo, la cosa che mi fa male è che, da due settimane non ho più sue notizie. Come se fossimo perfetti sconosciuti, dopo tanti anni passati insieme. “
Io: “ Scusa, ma non sai che è andata a convivere da pochissimi giorni con un altro ? “
I primi tempi che avevo internet mi aveva preso, come tutti immagino, la curiosità della chat. Una sera, una chattata di quasi due ore con una tizia si concluse così.
Tizia: “ E’ stato davvero piacevole chiacchierare con te. Ti ringrazio..mi ha molto colpito la tua sensibilità.”
Io: “ Sono io che ringrazio te. Se non ci fossi stata tu a farmi compagnia stasera sarebbe stata un’ impresa stare ad aspettare che E-mule scaricasse il porno che avevo messo in programmazione.”
La tizia, in seguito, non ha voluto mai più chattare con me. Non ho mai capitato il perché. Boh.
Io: “ Vabbè, ma non facciamo vedere che stiamo entrando con le lattine acquistate fuori..insomma mi sentirei a disagio..”
Quel malato di mio cugino che fa? Non solo non mimetizza le lattine, ma si reca sparato al bar del cinema dicendo al proprietario: “ Scusi, può tenerci in frigo queste lattine che vengo poi a prenderle alla fine del primo tempo ? “






