




Vuoi mettere che ritorni a dormire nel tuo letto dopo tanti mesi. E lo consideri il più bel letto del mondo. Caldo, soffice, accogliente.
Vuoi mettere che ti risvegli, apri la finestra e trovi un sole meraviglioso, dopo settimane di nebbia e buio pesto.
Vuoi mettere che ti immergi nella tua stanza, nei tuoi libri, nei tuoi cd, nei tuoi dvd, alcuni un po’ porno, nel calendario appeso al muro, fermo al mese di agosto. Con le menne della protagonista del suddetto calendario ormai ingiallite.
Vuoi mettere che fai colazione, prendi l’ auto e ti fiondi sul lungomare. Che ti verrebbe di tuffarti in acqua. E chiudi gli occhi, respiri e ti nutri di acqua salmastra e brezza marina a pieni polmoni.
Vuoi mettere che ti senti urlare “ Mimmooooooooo, quando ti fai la barba non sporcare il bagno o ti metto sul primo Eurostar e ti rispedisco a calci in culo in Pianura Padanaaaaaaaa.”
Vuoi mettere ?
Beh, fare l' insegnante di sostegno non è per niente facile; però ci sono dei momenti che ti ripagano davvero del lavoro svolto quotidianamente . Oggi l' allievo che seguo quest' anno mi ha dato un cartoncino natalizio di auguri, fatto da lui, con la scritta : " Caro prof Mimmo tanti auguri di Buon Natale ! Sei l' insegnante più bravo del mondo, anzi della galassia ! ". Confesso che mi stava davvero scappando la lacrimuccia. Poi, ha aggiunto a voce: " Prof, però, Mimmo è veramente un nome da babbeo ! "

In questo caso la porta si è chiusa sul cuoio capelluto, ed il portone che si è aperto è quello del Pronto Soccorso. E’ successo al mio migliore amico, durante una “ accesa discussione verbale ” con la sua compagna (persona a cui voglio, tra l’ altro, moltissimo bene). Insomma durante la “discussione” lei decide di prendere l’ uscio di casa ed andarsene. Lui prova a trattenerla, tirando la porta da un lato; lei tira la porta dall’ altro. Ad un certo punto lei di colpo molla la porta, che va a schiantarsi sulla fronte del malcapitato. Morale: tre punti di sutura. L’ ho sempre detto io che le femmine danno alla…testa.
La bidella ( racchia come una cambiale scaduta ): “ Prof, posso farle una domanda? Lei è sposato ? "
"No."
Lei: “ Come mai ?!?!?!?!?!?!?!?!? ”
Io: “ Mah...forse sono brutto e nessuna mi vuole.”
Lei: “ Ma che diceeeeeeeee !!!!! Lei è un uomo così affascinanteeeeeeee!!!! ”
Io: “ Grazie”
Lei:” Comunque con il matrimonio non si perde niente, sa? Io sono sposata da vent' anni e mio marito ormai sono secoli che non mi guarda più. ”
Io: “ Lo credo bene....”
Lei: “ Prego ???? "
Io: “ No...dicevo...mi cerca il Preside. Arrivederci.”
La collega (strafiga come una cambiale da riscuotere): “ Sai, penso che tu sia un uomo molto dolce....”
Io: “ Grazie ”
Lei: ”...e siccome sei un uomo molto dolce sicuramente ami gli animali. Ecco, ti interesserebbe una gatta ? ”
Io: “ Mah...ecco...non saprei...Ma una gatta a pelo corto o a pelo lungo ? ”