sabato, 29 novembre 2008

Sono accerchiato da emotività. Cioè, vorrei dire che alla fine sono fatto di carne umana pure io. Fare l’ insegnante di sostegno poi è completamente diverso dall’ insegnare le mie materie (Diritto ed Economia). Molto spesso, oltre alla disibilità dei ragazzi, si aggiungono anche situazioni familiari difficili. Il dolore altrui inevitabilmente ti coinvolge. E vorresti fare di più. Ma non è facile. L’ altra sera sentivo proprio il bisogno di piangere, senza un apparente motivo. Non ci sono riuscito nemmeno stavolta. Mi avrebbe fatto bene. L’ ultima volta che ho pianto fu quando, durante la trasmissione “Uomini e Donne” di Maria De Filippi, Costantino ed Alessandra decisero di lasciarsi definitivamente.

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martedì, 25 novembre 2008

Nevica.

Sulla mia malinconia.

Sulla mia stanchezza lavorativa.

Sui miei pensieri.

Sulla mia emotività implosa.

Nevica.

Sulla mia testa.

Ah, no. Non è neve sulla mia testa.

Solo pò di forfora.

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venerdì, 21 novembre 2008

Non vorrei apparire retorico ma oggi è uno di quei giorni in cui avverto molto la lontananza dalla mia città. A parte malinconie e malumori (leggi incazzature a scuola, vabbè) nella notte tra il 21 ed il 22 si festeggia Santa Cecilia. E’ una data molto importante per Taranto, giacchè questa ricorrenza religiosa inaugura il periodo delle festività natalizie. All’alba del 22 novembre  i tarantini si svegliano ascoltando le bande musicali che percorrono le vie della città suonando le famose “pastorali” natalizie. Da tempi lontani i tarantini il 22 novembre si svegliano a notte fonda anche per preparare le PETTOLE da mangiare all’alba ancora bollenti,  chiudendo gli occhi e ascoltando le note della banda. Come si fanno le pettole? Presto detto:

500 gr di farina 00 ,
un cubetto di lievito di birra
un cucchiaino di sale,
acqua
olio d’oliva per friggere

Per l’impasto si procede in questo modo:

Riscaldare l'acqua, in una coppa setacciare la farina, a centro versare un po’ d'acqua e il sale, unire il lievito di birra e scioglierlo bene, poi cominciare ad impastare ben bene tutta la farina, aggiungendo acqua, e lavorando energicamente sino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo, appiccicoso, di consistenza quasi cremosa. Coprire e lasciare a riposare. Quando l'impasto è lievitato mettere sul fuoco una pentola alta con abbondante olio di oliva. Quando l’olio comincia a fumare, con le mani bagnate in acqua tiepida (per lavorare l'impasto senza appiccicarsi), prendere un pò di pasta, stringere la mano a pugno e  formare una pallina da staccare tra pollice e indice e farla cadere nell'olio. Appena immersa nell'olio la pasta si gonfia. Quando sono dorate potete scolarle e gnam.....! Le pettole sono buone al naturale, ma si possono gustare anche in versione salata e dolce. Personalmente le preferisco dolci, passate nello zucchero, nel miele o nel vincotto.

Da ragazzino era una bella sveglia all' alba, quella del 22 novembre. Si andava a scuola contenti, inzaccherati di pettole e di gioia. Perchè si avvicinavano le vacanze di Natale.

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lunedì, 17 novembre 2008

Qualche giorno fa sono stato ad un corso di aggiornamento. Bene, ero l' unico professore maschio in un contesto di circa 50 donne, relatrice compresa. Insomma, un gineceo. Alla fine dei lavori (pallosissimi, tra l' altro) la relatrice, al momento di chiedere: " Ci sono domande ?" ha la bella pensata di dire: " ...direi di far aprire il dibattitto all' unico uomo presente in sala." Mi sono alzato, ho fatto la mia bella domandina ma, sinceramente, avrei voluto dire: " Eccomi a voi, donne. Sono vostro. Fate di me quello che volete."

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mercoledì, 12 novembre 2008
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venerdì, 07 novembre 2008

Qualche sera fa ho sognato Aladino che, con la sua lampada, mi invitava ad esprimere tre desideri. Solo uno di questi sarebbe però stato esaudito. Queste le mie tre opzioni:

a) Il Taranto in serie A

b) Fare l' amore contemporaneamente con due donne

c) Diventare professore di ruolo

Sul più bello però mi sono svegliato. Secondo voi cosa avrei scelto ?

postato da: chiaroilmattino alle ore 17:17 | Permalink | commenti (16)
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lunedì, 03 novembre 2008
Ma a voi è capitato mai di essere guardate da qualcuno con quello sguardo un pò porno ?
postato da: chiaroilmattino alle ore 08:21 | Permalink | commenti (17)
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