lunedì, 29 ottobre 2007

Certe scene ti allietano la giornata, c’è poco da fare. Certo, questo episodio va raccontato in dialetto tarantino, per assaporarne meglio la portata. Ma ho inserito i sottotitoli per i non-pugliesi. Dunque cammino per strada  e ad un certo punto una signora, credo sulla cinquantina, urla dal sesto piano verso un tizio in strada, che sta parlando al cellulare.
“ Andò!..Andò!…Ricuerdet’ d’ accattà nà buttighie d’ salsa! ”
(Antonio! Antonio! Ricordati di acquistare una bottiglia di passata di pomodoro)
Antonio, impegnato nella conversazione,  non risponde.
La signora riprende : “ Andò! Andò! Ngul’ a soret’! Ci’ t ’ scuerd’ a sals’ t fazz’ tand’ d’ cul' !
(Antonio! Antonio! In culo a tua sorella! Se dimentichi di acquistare la passata di pomodoro ti faccio un deretano così!)
Antonio, brandendo il cellulare in aria e rivolto verso il sesto piano: “ Ma ce cazz’ vuè!! Non stè vid’ ca stok’ a parl’ a u’ citofonino? "
(Ma che cazzo vai cercando!! Non vedi che sto parlando al citofonino?)
Giuro, che alla parola CITOFONINO usata al posto di TELEFONINO mi sono ficcato nel primo portone aperto che ho trovato, iniziando a ridere..ma che dico ridere..rantolare..come un pazzo. Sono uscito dopo mezz’ ora piangendo.

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mercoledì, 24 ottobre 2007
Sono incocciato in questa canzone..credo fosse la sigla finale del primo " Fantastico ", quello del 1979. Avevo 9 anni.  L' ascolto di queste note, chissà perchè, mi ha catapultalto verso ricordi.. frammenti di immagini e suoni, odori e sapori..un autunno che era ancora autunno..l' attesa del sabato per la domenica..il batticuore perchè l' indomani vedevo al catechismo la ragazzina dagli occhi celesti..il pranzo dai nonni..e dopo il pranzo l' ascolto rituale alla radio di "Tutto il calcio minuto per minuto con il nonno"..mi sembra di sentire le sue parole.."Secondo me tu da grande non seguirai il calcio". Sorrido, a pensarci. Ricordo che all' epoca la televisione la si vedeva tutti insieme; e mentre scorreva la voce di Loretta Goggi che diceva " ..comincerà che non voglio e dopo mi spoglio.." rimanevo affascinato da quelle parole, ancora così criptiche per un ragazzino di 9 anni. Però quando sentivo quella frase provavo pudore. Evitavo di incrociare lo sguardo dei miei. Sembra un tempo lontanissimo.
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sabato, 20 ottobre 2007
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martedì, 16 ottobre 2007

Ogni tanto mi faccio delle domande. E qualche volta trovo anche le risposte. Ma una cosa ancora non sono riuscito a capire; e credo non capirò mai: perché ad un certo punto della loro vita un uomo ed una donna decidono di andare a vivere insieme (matrimonio, convivenza, pacs, dico ecc.) ? Boh.


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giovedì, 11 ottobre 2007

Vabbè, credo sia capitato un po’ a tutti di ridere, in maniera quasi isterica, per una mezza giornata o addirittura per una giornata intera. E di ridere a causa di un episodio magari insignificante, o assolutamente drammatico e serio. Ed è quanto è capitato a me ieri sera. Serata con amici, pub e birra. Bene, eravamo in strada e ad un certo punto spunta una donna sulla trentina, con passo veloce e marziale. Parlava in dialetto tarantino strettissimo, a voce altissima, al cellulare. E nitidamente si ascoltava il tenore del suo discorso. E più o meno il succo era questo : “ Sto arrivando..sto arrivando..prima spacco la testa a te. Poi a tua madre.” Beh, il suo tono era molto minaccioso ed io ed i miei amici ci siamo guardati pensando, vabbè cose che si dicono, sarà incazzata. In quel preciso istante abbiamo notato che la tizia aveva in mano un enorme mazza da baseball. Oh, che vi devo dire? I miei amici si destano, piuttosto allarmati. A me, alla vista della mazza da baseball mi viene da ridere in maniera così gustosa, direi persino pacchiana che non me la finivo più. Ovviamente i miei amici mi fanno notare che magari non c’ era molto da ridere. Ma ero inarrestabile. Entriamo nel pub, si chiacchiera. Ma io ripenso a quella scena. E giù a ridere. Sono andato avanti cosi’ per tutta la serata. Ritorno a casa, con le lacrime agli occhi. Mi metto un po’ su internet, risata continua, non riuscivo a calmarmi. Spengo il pc. Mi getto sul letto, sempre ridendo, mi faccio la mia solita passata di Televideo prima di addormentarmi. La risata isterica sembra calmarsi. Ad un certo punto, schiaccio inavvertitamente il telecomando e vado a sintonizzarmi non so su che canale..beh giuro in quel preciso istante stavano inquadrando una mazza da baseball enorme. Mi ricordo solo che ho ripreso a ridere cosi’ tanto che mi fanno ancora male le mascelle. Cercavo di non fare casino, temendo di svegliare i miei. Mi sono persino schiacciato il cuscino sul viso per attutire le risate, ma si sentiva questo nitido suono: AUSFHAGGGHAUIIHIGGH. Si alza mio padre, che mi vede sghignazzare in maniera così feroce. E, con uno sei famosi e laconici commenti mi fa : “ Mimmo, tu stai esaurito forte.”  Ed io: AUSFHAGGGHAUIIHIGGH…..


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martedì, 09 ottobre 2007

Con immenso piacere che segnalo ai visitatori del mio blog l’ uscita del libro della mia amica Barbara Ardito intitolato “Straniera a se stessa” edito da AltroMondo Editore. Allora per chi non lo sapesse Barbara non è altri che Fantasia72, tra le prime a commentare le “cazzate” che scrivo sul mio blog. Il libro di Barbara tratta di tematiche serie e purtroppo attualissime come la bulimia e l’ anoressia. Siccome sono un po’ impedito e volevo mettere qui il link del suo blog ma non mi ricordo come si fa, per saperne di più potete andare sul blog di Barbara: fantasia972.splinder.com.
Lascio qui di seguito la presentazione dell’ opera con le parole della stessa autrice:

L’esperienza del blog è per me meravigliosa, liberante, ho conosciuto persone eccezionali che molto mi hanno dato, che mi hanno aiutata a crescere, a migliorare… Ma, navigando e saltando da un blog all’altro, spesso sono incappata in siti, in forum, in pagine di diari on line di ragazze che parlano di anoressia e di bulimia, elogiando queste terribili malattie. Ho iniziato a leggere per cercare di capire… Ho scoperto che esiste una nuova “filosofia” nata in America intorno alla fine degli anni 90 e arrivata in Italia nel 2002: la filosofia “pro ANA”, così la chiamano… Blog che promuovono l’anoressia, foto di donne magrissime, consigli per imparare a vomitare con facilità, fino a gioire della mancanza del ciclo, «così poi non dovrai usare contraccettivi »… ciò che mi spaventa è questa “nuova” percezione della malattia...

BARBARA ARDITO, la sua testimonianza e la sua speranza.

 

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martedì, 09 ottobre 2007
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venerdì, 05 ottobre 2007
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martedì, 02 ottobre 2007


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