sabato, 29 settembre 2007
Spero sia solo questione di giorni.
Birmania libera !
postato da: chiaroilmattino alle ore 11:51 | Permalink | commenti (7)
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martedì, 25 settembre 2007
tra sparare
oppure sparire
scelgo ancora
di sperare
postato da: chiaroilmattino alle ore 15:30 | Permalink | commenti (21)
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giovedì, 20 settembre 2007

Eh si. Il mondo del lavoro è in continua e frenetica evoluzione. Leggevo  ultimamente la classificazione Istat delle nuove professioni. Beh, se mi dovesse andare male come prof ho una vasta scelta da cui poter attingere.
ISTAT -CLASSIFICAZIONE DELLE NUOVE PROFESSIONI :

LAVABIETOLE PER ANIMALI
ABBACCHIATORE DI OLIVE  
DEPILATORE DI MACELLERIA
ACCOPPIATORE DI FICHI
REGGIPETTISTA
PESATORE DI BOZZOLI
PORCHETTAIO AMBULANTE
RANOCCHIAIO
BOVARO COMPARTECIPANTE
PORCAIO
CASTRATORE     
SGROSSATORE DI VOCI
FASCETTATORE E TAGLIATORE DI TESTATE
NOLEGGIATORE DI ANIMALI
ISTRUTTORE PER COLLETTIVI CANE-PADRONE
BATTIMAZZA
INTAGLIATORE DI RASPE
SCOPAIO
RABUSSATORE DI CALZE
CAVATORE DI CIOCCO 

 

 

postato da: chiaroilmattino alle ore 12:14 | Permalink | commenti (21)
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sabato, 15 settembre 2007
   In questo caso io mi lascerei cadere immediatamente.
postato da: chiaroilmattino alle ore 20:37 | Permalink | commenti (19)
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mercoledì, 12 settembre 2007

Titolo: Vieni avanti cretino
Genere: comico
Regia: Luciano Salce
Attori principali: Lino Banfi
Anno: 1982
Beh, il primo che si azzarda a dire che si tratta di un film di serie B lo demolisco di mazzate. A parte il fatto che la regia è di quel “mostro” di Luciano Salce; credo, inoltre, di non aver mai riso così tanto in vita mia. La scena in cui Banfi (strepitoso) scambia lo studio dentistico per una casa da appuntamento è da antologia. Mitica la battuta in cui la segretaria del dentista chiede a Banfi: “ E’ qui per l’ otturazione? E lui : “ Veramende, scusi sa, ma quanto fa ad otturazione?” Lei: “ Trentamila lire.” Lui: “ Ah, allora facciamo cinque otturazioni.” La sbalordita segretaria : “ Cinque otturazioni???” Lui: “ Eh vede, sono quasi due enni che non otturo.” Grande.

Titolo : Una vita difficile
Genere:drammatico
Regia: Dino Risi
Attori principali: Alberto Sordi, Lea Massari
Anno: 1961
Bellissimo spaccato dell’ Italia del dopoguerra. Le speranze disilluse del giornalista-partigiano Silvio Magnozzi (grandissimo Sordi) per un mondo più giusto. Senza più moglie e lavoro l‘ex partigiano si riduce a segretario-autista di un uomo d’affari arrivista e senza scrupoli. Ma è fantastica la scena finale del riscatto, quando Sordi prende a ceffoni il commendatore-industriale, facendolo cadere nella sua piscina durante un party sfarzoso. Impedibile.

Titolo : Mio marito davanti e da dietro tutti quanti
Genere: porno
Regia: ?
Attori principali: ?
Anno: ?
Vabbè, questo pornazzo credo di averlo visto in videocassetta all’ età di 16-17 anni a casa di un compagno di scuola un giorno che facemmo sciopero. La scena madre del film è quando nel corso di una performance di sesso selvaggio il tizio, sentendo dei rumori, dice : “ Oddio, sta venendo qualcuno! “ E la tizia : “ Si, sono io che sto venendooooooo!! “ Da oscar. Che poi vorrei sapere chi è che sceglie i titoli di questo genere di film. Me ne vengono in mente altri:
Sarah and the negro
La mia idea fissa
Mary Pompins
Culi in fiamme

Titolo : Titanic
Genere:drammatico
Regia: James Cameron
Attori principali: Leonardo di Caprio, Kate Winslet
Anno: 1997
Che vi devo dire? Questo film lo vidi al cinema di pomeriggio esattamente 10 anni fa, mentre svolgevo il servizio civile e mentre vivevo una bellissima storia d’amore. Ricordo che vedemmo tutto il film abbracciati...che teneriiiii..
Once more you open the door and you're here in my heart  and my heart will go on and onnnnnnnnnnnnnnnnnn


 

 

postato da: chiaroilmattino alle ore 15:52 | Permalink | commenti (13)
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sabato, 08 settembre 2007

postato da: chiaroilmattino alle ore 14:29 | Permalink | commenti (14)
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martedì, 04 settembre 2007

Già stamattina ero di cattivo umore di mio. Poi rimettendo ordine tra i miei scaffali è spuntato un libro che mi ha ricordato una bella pagina della Storia Italiana. E l’ astio mi è ulteriormente lievitato.

Nel maggio del 1898 l'aumento del costo del pane (da 35 a 60 centesimi) da parte del governo italiano provocò la reazione della popolazione milanese: venne proclamato uno sciopero generale di protesta al quale la cittadinanza aderì in massa, riversandosi nelle strade principali della città. Fu decretato lo stato d'assedio, e i pieni poteri affidati al generale Fiorenzo Bava Beccaris, che insediò sotto una tenda da campo, in piazza del Duomo, il suo quartier generale. L' 8 maggio i cannoni entrarono in azione contro la folla, composta anche da donne, vecchi e bambini. Il governo mobilitò un esercito di 20.000 soldati. L'ordine di Bava Beccaris fu di sparare con i cannoni ad alzo zero , quindi con la volontà scellerata di fare una carneficina: restarono uccise centinaia di persone e accanto ai morti si contarono oltre un migliaio di feriti più o meno gravi. Tra i soldati si contarono due morti: uno si sparò accidentalmente e l' altro fu fucilato sul posto subito dopo essersi rifiutato di aprire il fuoco sulla folla. Per la sanguinaria repressione al generale Bava Beccaris venne conferita dal re la croce di Grande Ufficiale dell' ordine militare di Savoia. Il primo ministro Di Rudinì, gli telegrafò: «Ella ha reso un grande servigio al Re e alla patria».


postato da: chiaroilmattino alle ore 10:09 | Permalink | commenti (20)
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