martedì, 31 ottobre 2006
Ritorno dal Policlinico. Intervento di mamma effettuato. Decorso che procede per il verso giusto. Fame da lupo. Prima cosa da fare, però, azionare lavatrice. Tac. Azionata. Adesso mi sparo un bel piatto di orecchiette. Azz…pila di piatti da lavare. Bagno da riassettare. “ Se vedesse il bagno in queste condizioni chiederei direttamente asilo politico all’ Australia…” penso tra me e me. Vabbè, diamoci da fare. Squilla il telefono. “Ah zia, ciao sei tu? Si, intervento ok…” e vai a spiegare per filo e per segno tutta l’operazione. Poi a un certo punto ( mia zia è micidiale,peggio della sorella,cioè mia madre) mi chiede i motivi per cui mi sono lasciato con la tipa… Ehm…zia..ho il sugo sul fuoco…Scusa eh…Ciao…Si…ciao..Uff…Vabbè, orecchiette pronte, tavola apparecchiata, stai già per inforcare e risquilla il telefono. Mia sorella.” Ah Mì, ciao, sai che a quest’ora faccio la solita breve ( si, breve… tre quart’ d’ ora..minimo.. ) telefonata a mamma…Ti volevo dire...eccc…tua nipote ha dormito fino alle 7 e 25, invece che fino alle 7 e 30….eccc….poi ti volevo dire…mia suocera non mi può vedere…eccc Dopo questo “assolo” le orecchiette ovviamente si sono freddate…Vabbè, chissenefrega,sono buone lo stesso….Poi, quando finalmente pensi sia giunta l’ ora di fiondarti sul letto squilla ancora il telefono. La nonna. Che dice : “ Mimmoooooo!! I ladri, i ladri!! Si sono loro!! Stanno citofonando!! ” “ Vabbè nonna, i ladri che citofonano non li ho visti mai..” “ Si sono loro! Hanno citofonato già 4 volte!! ” “ Nonna, ma è la Festa di Ognissanti,dai,saranno i ragazzini che fanno gli scherzi..” “ No,No..sono i ladri..se non vieni chiamo i carabinieri!!! “ Vabbè, sto arrivando…” Mentre vado da nonna travestito da scheletro  per tranquillizzarla, mi arriva un sms del mio migliore amico . “ Ciao, intervento mamma tutto ok? Stasera casa libera eh, chissà chi ti tromberai,stronzo! ” La mia risposta, sempre tramite sms, è un tranquillo,semplice e terapeutico “ VAFFANCULO”….
P.S.
Mammaaaaaaaaaaaaaaa,aiutoooooooo.... quando torniiiiiiiiiiiiiiiiiiii????????
postato da: chiaroilmattino alle ore 21:51 | Permalink | commenti (18)
categoria:
lunedì, 30 ottobre 2006
…oggi…guidando in autostrada…e le parole di una canzone irriguardosa ad accarezzarmi….
dipinsi l’anima
su tela anonima
e mescolai la vodka
con acqua tonica

guardai le pene con aria ironica
e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
ma non scordai di certo un amore folle
in un tempo piccolo
ingannai il dolore con del vino rosso
mi addormentai con un vecchio disco
tra i pensieri che non riferisco…
postato da: chiaroilmattino alle ore 20:23 | Permalink | commenti (9)
categoria:
domenica, 29 ottobre 2006

Questa settimana scoperò. E' matematico. Mia madre infatti da domani sarà via per quell' intervento. E io, di conseguenza, dovrò occuparmi delle faccende domestiche. Tra cui scopare.

postato da: chiaroilmattino alle ore 20:39 | Permalink | commenti (10)
categoria:
venerdì, 27 ottobre 2006

....OPPURE, TRA LE ALTRE COSE, QUANDO TI ASCIUGAVO I CAPELLI.....

postato da: chiaroilmattino alle ore 16:15 | Permalink | commenti (9)
categoria:
mercoledì, 25 ottobre 2006
Eh vabbè. L’ intervento della mamma è stato rinviato alla settimana prossima. Quindi eccomi di nuovo qui, a deliziarvi con le mie amenità. E continuiamo a parlare di genitori e figli. Oddio, io mi rendo conto che non è proprio il massimo alla bella età di 36 anni continuare a vivere con mammà e papà. Tuttavia non mi posso lamentare, visto che i miei genitori sono ancora diciamo “giovani”( 58 e 59 anni ) e quindi non sono cacacazzi più di tanto. Poi, da quando mia sorella due anni fa si è sposata, sono diventato l’ incontrastato boss della casa. Oh, chiariamo : le fisse, come tutti i genitori di questo mondo, le hanno pure loro. E, sono sicuro, sono comuni a tutti i babbi e le mamme del pianeta. Andiamo ad elencarli:
IL TELEFONO. E’ assodato : può anche arrivare una bolletta dell’ ENEL di 1000 euro, non avrebbero niente da ridere e pagherebbero senza fiatare. Ma provate a fare di telefono, chessò, 81 euro invece di 80. Apriti cielo. Iniziate a sentire frasi del tipo : “ Io lo stacco! Basta! Indernè manghav’ indà stà casa…e via discorrendo.” E la bolletta del telefono ho deciso di pagarla sempre io.
IL BAGNO. Posso demolire tutta la casa. Potrei anche prendere un martello pneumatico e fare dei buchi sulle pareti. Lei passerebbe e direbbe : “ Mimmo, poi metti in ordine “. Il bagno invece no. Assolutamente. E ti radi e ti lavi con il terrore. Oh, poi quand’ è che deve lavare il bagno? Quando ti scappa, quando vai di fretta, quando devi prendere una cosa ecc. E aspetti malinconicamente in corridoio. Perchè se passi quando il pavimento del bagno è ancora bagnato potrebbe anche arrivarti una pistolettata.
LA PENNICHELLA POMERIDIANA. E’ un rito. Che io non ho mai rispettato. Nemmeno da piccolo. Figuriamoci adesso. E loro, puntualmente, alle 16 si risvegliavano e mi dicevano . “ Non ci hai fatto dormire per il casino che combini.” E l’ abitudine è rimasta ancora oggi. L’ altro giorno, infatti, sono mancato tutto il pomeriggio. Rientro e loro appena alzati mi dicono : “Non ci hai fatto dormire per il casino che hai fatto.”
I PIEDI DI SABBIA. Questa è clamorosa. Da piccoli c’ era il rituale della fontana al ritorno del mare. Cioè bisogna fermarsi a sciacquarsi i piedi nell’ Arno per evitare di portare la sabbia in casa. E io e mia sorella, affamati come lupi, odiavamo quella maledetta sosta. E ancora oggi, quando vado al mare, prima di scendere, la raccomandazione è : “ Mimmo, porta la sabbia in casa e io non ti faccio pranzare.”
LA LUCE DI NOTTE. E’ automatico che se, per dire,all’ una di notte è accesa la luce della tua stanza ( parlo del lampadario centrale ) ti stai sentendo male. Non può essere, chessò che stai leggendo, che stai scrivendo, che ti stai facendo una sega. No. Per forza ti è venuto un ictus. E loro allarmati vengono a controllare.
LE RAGAZZE E LA PRIVACY. Ovviamente i genitori non ti diranno mai : prego, avvisaci, quando devi scopare, che ti lasciamo la casa libera. Però i miei hanno tutto un modo particolare per “ avvisarmi”. Mia madre, tipo magari il sabato o la domenica, mentre io sono nella mia stanza, inizia a dire a voce alta : “ Eh, stasera siamo a cena da tizio, secondo me non torniamo prima di mezzanotte, chi vuol capire capisca…” E io, senza rispondere, capisco e mi organizzo. Una volta però non riuscii a fare a meno di rispondere. Solito siparietto di mia madre.” Torniamo tardi, chi vuol capire capisca ecc.” E io dalla mia stanza che rispondo: “ Ha il ciclooooo, stasera non si fa nienteeeeeeee, chi vuol capire capiscaaaaaaaa!!!!
postato da: chiaroilmattino alle ore 11:42 | Permalink | commenti (18)
categoria:
lunedì, 23 ottobre 2006
Eh si, non sarò molto presente sul blog questa settimana, giacchè mia madre dovrà effettuare un intervento chirurgico fuori città. E quindi, da bravo figliolo quale sono ( nonostante le apparenze ) farò un po’ il pendolare in questi giorni. Stavo pensando oggi all’ espressione preoccupata della mamma prima del ricovero. Infatti ha detto : “ Mi raccomando, se quando torno trovo la casa sottosopra ti faccio un mazzo così.” Grande.
postato da: chiaroilmattino alle ore 19:41 | Permalink | commenti (12)
categoria:
domenica, 22 ottobre 2006

PARSIFAL

(Negrini-Facchinetti)

Chiaro è il mattino che nasce dall'Est
questa foresta è tua...
Nato selvaggio puro nell'anima
non sai paura cos'è.
Quei cavalieri simili a dei
non li hai mai visti però
non paura nasce dentro.
Folle nell'alba tu vuoi conoscere
ciò che nel bosco non c'è
hai scoperto il tuo destino
il tuo destino nel nome che tu avrai
re della luce sarai
corri, corri, corri, corri.
Parleranno a te di Dio, del Re
le fanciulle in fiore nel viaggio vedrai
in un grande sogno antico
la tua nuova vita solitario ti sospingerà
e un dubbio ti conquisterà.
L'incantata età straniera di lei
non è gloria o vento ma dolce realtà
dentro l'erba alta al fiume
le tue armi al sole e alla rugiada hai regalato ormai
sacro non diventerai
qui si ferma il tuo cammino...

 

postato da: chiaroilmattino alle ore 20:57 | Permalink | commenti (6)
categoria:
venerdì, 20 ottobre 2006
Vabbè. E’ una frase fatta. Ma oggi credo sia finita l’ estate. Pioviggina. Cielo plumbeo. Ho persino messo una felpa a maniche lunghe. E’ bello ritrovare gli indumenti,dopo mesi di armadio. Sono come i vecchi amici. O come i ricordi piacevoli, che a volte ti coccolano e, per assaporarne più a lungo il gusto, magari per giorni indossi sempre la stessa cosa. Oppure, proprio come i ricordi spiacevoli, li detesti, e cerchi di sotterrarli sotto una montagna di altri indumenti. Stanotte dormirò con la finestra chiusa. Non succedeva da fine aprile. Con quella finestra si chiuderanno, forse per sempre, molte delle macerie di questa estate : rimpianti, attese, silenzi…. Ho freddo,oggi…
 
 
postato da: chiaroilmattino alle ore 16:36 | Permalink | commenti (16)
categoria:
mercoledì, 18 ottobre 2006

Circa un paio di anni fa mi capitò una classe tremenda. Credo di non aver mai urlato in vita mia come in quel periodo. E per far urlare me, credete, ce ne vuole, visto che ho la pazienza di un bove. E, la cosa tragica, è che di quella classe un po’ “difficile” io ero il tutor, quindi dovevo sorbirmeli tutti i giorni dalle 8 alle 14. Nonostante tutto è stata un’ esperienza decisiva nel corso della mia crescita professionale. Comunque, a metà anno, ero a pezzi. Tornavo a casa esausto e non riuscivo a rilassarmi. Una mia collega mi propose di provare il corso Yoga che lei frequentava da anni.” Vedrai-mi disse-ti troverai molto bene. E poi siamo tutte donne, compresa l’ insegnante.” Io ero molto scettico, visto che il mio lato metafisico-spirituale è molto poco sviluppato e pensare di stare fermo un’ora a meditare mi pareva impossibile. Andai comunque a parlare con l’insegnante, persona molto gradevole. “ Dai, prova-concluse-vedi se ti piace. Ah-aggiunse-porta un plaid leggero giacchè nella fase di rilassamento potrai accusare un po’ di freddo per l’ abbassamento della temperatura.” Arriva il giorno fatidico. Una decine di persone, tutte donne, delle età più svariate. E che credevo che al corso yoga bisogna andare con una certo abbigliamento? Erano tutte agghindate con tute orientaleggianti, sofisticate. Io mi presento con una tuta grigia tipo Rocky Balboa quando si allena alle 6 del mattino. Per non parlare del plaid. Loro copertine con mezzelune, disegni indiani ecc. Io l’ unico plaid che avevo trovato in casa era uno preso a Milano tempo fa con scritto : “ ULTRAS INTER.” Vabbè. Si comincia. Musica indiana di sottofondo. Incenso. Ci si stende. Una settantenne vicina mi fa : “ Come sei teso…vuoi che ti prendo la mano…trasmette energia positiva sai ? “ Per fortuna quell’ idillio viene subito troncato dall’ insegnante che fa : “ Adesso facciamo provare a Mimmo la posizione classica…( vedi foto ). Beh che dirvi? Per i maschietti non è proprio il massimo…Comunque resistevo stoicamente con aria tranquilla, maledicendo tra me e me. Ovviamente non mi fecero fare le loro acrobazie. Snodamenti vari, funambolismi, la settantenne che sembrava l’ uomo gomma dei Fantastici Quattro. Arriva il momento del rilassamento. Chiudiamo gli occhi. L’ insegnante che dice: “ Pensate a qualcosa di morbido, molto morbido…che vi faccia stare bene.” Io pensavo a qualcosa di morbido, ma più che rilassarmi mi agitavo ancora di più. Infatti stavo pensando ad un bel paio di menne.Dopo venti minuti il risveglio. Il loro. Tutte belle beate. Rilassate. L’ insegnante soddisfatta.: “ Bene…bene…molto bene…l’unico che non mi pare rilassato è Mimmo. Scusa, ma hai seguito il mio consiglio di pensare a qualcosa di morbido? “ Durò comunque quattro mesi. Pochi benefici, ma per colpa mia. Non ero portato, evidentemente. Decisi di fuggire una sera quando la lezione consisteva per guardare per un’ ora la fiamma di una candela. Mi resi conto, a quel punto, che il gioco non valeva più la candela. ( Vabbè non riuscivo a chiudere stò post con nessuna battuta migliore, mi è venuta solo questa; se fa schifo questa battuta finale esprimetevi pure senza problemi. Sarete immediatamente cancellati dai miei contatti.)  

            

         

postato da: chiaroilmattino alle ore 18:27 | Permalink | commenti (6)
categoria:
domenica, 15 ottobre 2006
Non capiterà mai più su questo blog di dire queste cose…
…di scrivere un post con l’anima nuda e senza protezione antivirus…
…di dire che mi sento fragile…impaurito…
…di pensare per la prima volta, dopo quattro mesi, alla mancanza di Lei…
…di avere voglia di essere abbracciato…
…di temere che le cose non cambieranno mai…
…di meravigliarmi che addirittura potrei anche piangere…
…di non aver fatto nemmeno una battuta ironica…
…di svegliarsi e credere che, forse, il mattino non è poi così chiaro…
 
…non capiterà mai più…perciò approfittatene….
 
 
 
postato da: chiaroilmattino alle ore 21:08 | Permalink | commenti (12)
categoria:

Heracleum blog & web tools