domenica, 23 luglio 2006

...E'  tempo di mettere tenda e sacco a pelo sulle spalle, trovare un posto tranquillo e riordinare un pò le idee...Ci risentiamo a breve...un saluto a tutti...

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giovedì, 20 luglio 2006
Beh, diciamola tutta : io sono uno di quelli che non crede all’ amicizia uomo-donna. O meglio. Credo che ci possa essere amicizia, la quale però inevitabilmente viene inficiata dall’ attrazione fisica. Eh si. Parliamoci chiaro. Chi non ha mai avuto, anche inconsciamente, anche per un solo istante, idee scoperecce su qualche amica? Parlo soprattutto del sesso maschile, ahimè. Ed io, rientrando in questa ultima categoria, non sfuggo alla regola. Dunque, a tal proposito vi racconto cosa mi è capitato qualche sera addietro. Il solito gruppetto di amici di vecchia data ( tra cui il sottoscritto ) si è ritrovato per una tranquilla serata al solito pub. Bene, tra gli astanti c’ era pure F., carissima amica che conosco da più di 15 anni. Con F. c’è grandissima complicità, però in tutti questi anni non è mai successo nulla. Ovviamente F. è odiatissima da tutte le ragazze con cui sono stato: già perché quelle poche volte che mi sono azzardato a provare ad uscire tutti insieme per poco non finiva a botte. Eh si, perché F. , che ha l’ aggravante di essere pure molto carina, tutte le volte che si presenta alle mie compagne di turno fa capire solo con uno sguardo quanto segue : “ Lui è il tuo ragazzo, ok, ma sappi che la complicità che c’è tra di noi…”. Ovviamente la fidanzata di turno dopo la prima uscita mi sciorina l’ ultimatum “ Scegli : se viene quella non vengo io!” Eh si,perché le donne non sopportano la complicità con un’ amica : magari puoi scoparti una sconosciuta e forse ti perdonano. Ma la complicità con l’ amica è assolutamente da fucilazione immediata. Comunque torniamo all’ uscita dell’ altra sera. Una bella serata, tranquilla. Gli amici di sempre. Ad un certo punto della serata F. mi dice : “ Dai, accompagnami fuori a fumare così mi racconti tutto…”. E cosa dovrei raccontare? Tanto lo sa che mi sono mollato da un paio di mesi…. Vabbè, io come un cane bastonato inizio il melodramma, intervallato da sue esclamazioni tipo : “ Piccinooooo! Povero cuccioloooo! Vieni quaaaaa! “ condite da un po’ di bacetti e coccole. Poi l’ immancabile frase : “ L’ avevo capito sai che quella stronza non faceva per te!” Eh già, scusa, se l’avevi capito perché non me lo hai detto? Comunque io mi sentivo come quei bambini con l’ espressione di quando si sentono adulati : sorriso beota a 32 denti, occhi dolci, sguardo timido. Dopo un po’ ci ritroviamo con lei che mi mette una mano sulla clavicola. Poi prende il mio braccio e lo porta a cingere la sua vita, mentre l’altro braccio lo porta sul suo seno. Beh, che vi devo dire? Bisognoso come sto di coccole in questo periodo ( e di altro…), il cuore mi ha preso a battere all’impazzata come uno sbarbato alla sua prima uscita. Incoraggiato dalla piega che stavano prendendo gli avvenimenti, ho azzardato un bacio sul collo. Maledetto a me! Apriti cielo! Infastidita ( oserei dire incazzata ) gira i tacchi e rientra nel pub. Piuttosto perplesso, rientro anche io, cercando una spiegazione ( del tipo forse il collo non è un suo punto erogeno…boh…). Al rientro quel figlio di puttana del mio migliore amico, che ovviamente mi conosce come le sue tasche, mi fa un rapido cenno con la testa come per dire : “ Che è successo ?” E io scuotendo la testa:” niente, niente…” Per il resto della serata F. mi ignora. Ed io altrettanto. Arriva il momento del ritorno. Dovete sapere che io, essendo alto quasi due metri, sono deputato ad accompagnare le dolci donzelle della combriccola fin dentro il portone delle loro abitazioni, non si sa mai, qualche malintenzionato alle tre di notte…Apro una parentesi:se il malintenzionato salta fuori da un cespuglio con un coltello o un randello, io, con tutti i miei due metri, che cazzo posso fare? Comunque è un compito che assolvo volentieri. Arriviamo al turno di F. Per arrivare al suo portone bisogna superare cancelletti ed aiuole varie. Silenzio di tomba nel tragitto. Arriviamo all’ ascensore. Lei abita al 18 piano. E ovviamente l’ ascensore era al 19. Quindi attesa lunghissima finchè arrivi l’ ascensore. Silenzio gelido, sguardi che non si incontrano. Arriva l’ ascensore. Gira le spalle per entrare. Poi si volta. E mi dice: “ Chinati un po’, perticone…” E mi stampa un bacio sulle labbra…Senza dir nulla lei risale e io esco dal portone felice come un alunno all’uscita di scuola. Ora mi si dirà:ma dai, è solo un gesto d’ affetto, una tenerezza,ecc. ecc. Ok, ma il mio dubbio è un altro : se il mio miglior amico prende a baciarmi sulla bocca per dimostrarmi il suo affetto che faccio? Lo lascio fare?
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mercoledì, 19 luglio 2006
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martedì, 18 luglio 2006
Uhm…chiamo o non chiamo ? In fondo solo sono tre anni che non la sento…Uhm…chiamo o non chiamo? Vabbè alla fine decido di chiamare ….
. “ Pronto? “
“ Ehm…ciao…”
( riconoscendomi subito…) “ …guarda, guarda…chi non muore si rivede…”
“ eh si….”
“ Scommetto che ti sei lasciato da poco…”
“ ...ebbene si, da un paio di mesi…”
“ Beh, certo…tu ti fai sentire solo quando ti lasci…” ( prima stoccata )
( annuisco in silenzio,è la verità in fondo…)
“ Allora, come è andata stavolta ? “
“ Come tutte le altre volte,ahimè…”
“ E ci stai male,come tutte le altre volte…”
“ Un pochetto si….Che si dice ? “ ( domanda del cazzo, ma non me ne vengono in mente altre…)
“ Bah, nulla di speciale…” ( risponde con tono che vuol significare : caro mio, se hai una minima possibilità di scoparmi te la devi guadagnare a prezzo molto elevato…)
“ Stai lavorando ? “
“ Si, sono diventata professoressa a tutti gli effetti…ho avuto la cattedra definitiva…”
( che culo, penso tra me e me, io invece solo supplenze in posti dimenticati da Dio… )
“ Beh, sei sempre stata brava… mi ricordo che al corso di perfezionamento post-laurea eri la migliore…”
“ Solo questo ti ricordi del perfezionamento post-laurea ? “
( certo che non mi ricordo solo quello, mi ricordo ad esempio di quella volta che a fine lezione,nel parco antistante l’università, mi consumasti di sesso orale che quasi stavo svenendo. Ovviamente non glielo dico…) no, dai…mi ricordo di tante altre cose…della nostra amicizia…”
“ Amicizia ? “ ( altra stoccata…)
“ Ehm…simpatia…? ” ( altra stronzata da parte mia…)
“ Io ricordo solo che ero innamorata di te, che avrei fatto tutto per te….”
( eh lo so, lo so…ma io non ti amavo, cazzo, ma impazzivo per il tuo sesso, mi facevi godere come un antjuventino nel giorno della sentenza ( spero confermata ) che ha visto la Juve in B…)
“ Lo so, mi dispiace di averti fatto soffrire…” ( chissà perché noi uomini siamo così stronzi nel trovare le frasi peggiori nei momenti sbagliati…) “
“ Soffrire? No, non ho sofferto, anche se ti amavo con tutta me stessa, quando mi baciavi, quando mi accarezzavi i capelli e anche solo quando mi scopavi e basta…”
( e va bene non ti amavo, mi piacevi da morire, mi eccitavi, dolcissima e sensuale …) “ Beh, hai visto i Mondiali? Gran vittoria…” ( ma si può essere più stronzi ? )
“ Perché non me lo dici chiaro e tondo ? “
“ Cosa dovrei dirti ? “
“ Che hai chiamato solo perché non scopi da due mesi…”
“ No dai…non dire così…” ( altra perla da parte mia…)
“ Anche io avrei voglia di scoparti,sai ? “
( Ah! …non riesco a dire nulla…salivazione zero in bocca e formicolio alle gambe…)
“ Solo che sono un po’ incasinata in questo periodo, sai tra cinque mesi mi sposo…”
( Minchia!)
“Pronto, ci sei ? “
“ Si, ci sono…beh sono felice per te…” ( mi raccomando, segnatevele tutte queste frasi…)
“ Ci siamo conosciuti un anno fa, a scuola…è scoccata la scintilla,è un bravo ragazzo, simile a te…( ride…) ”
“ Capisco….vabbè dai scusa il disturbo…non sapevo…insomma…”
“ Mi ha fatto piacere sentirti, anche se pure questa volta volevi solo scoparmi…( ride forte…)”
“ Ehm…no dai…che vai a pensare….”
“ Le tue mani sul mio corpo mi hanno fatto sognare e fremere, anche se per pochissimi momenti…”
( è un angelo…anche se…vabbè… mica solo le mani,voglio sperare…)
“ Lo so che non sei il solito stronzo maschio…ma sei sempre un maschio…( ride…)”
“ Ti voglio bene, anche se in quei giorni non te l’ho forse mai detto…”
“ Lo so, lo sentivo che me ne volevi…ma anche quella volta eri reduce da una storia finita,ricordi ?“
( ricordo,ricordo…eccome se ricordo…sono stato male quasi un anno…)
“ …e ricordo come ti accucciavi sul mio seno…come un cucciolo spaurito…
(..che dolce…)
“ il nostro incontro in quel momento storico delle nostre esistenze doveva essere evidentemente quello…(sospira…)… ma adesso sono passati tre anni…e indietro non si torna…”
( silenzio…)
“ Va bene dai, avrai mille cose da fare…ti faccio i miei migliori auguri…” ( meno male che non mi è venuto di dire: Auguri e figli maschi !)
“ Grazie…un bacio…”
“…anche a te…”
Riattacca. Mi resta un senso di amaro in bocca…però chiamarla mi ha fatto bene…forse si, diciamolo, volevo scopare, ma volevo anche sentire una persona che credo mi abbia voluto bene in maniera incondizionata e sentirla ha fatto bene al mio animo, in questo momento così particolare per me... Mi resta solo un dubbio finale : la bomboniera me la darà? “
 
 
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lunedì, 17 luglio 2006
...chissà perchè, tutte le volte che le mie storie d'amore finiscono, mi accadono regolarmente le seguenti cose:
1).....comincio a pensare che non mi innamorerò mai più...
2).....comincio a pensare che non farò mai più l'amore...
3).....organizzo un lunghissimo campeggio con l'amico di sempre,fantasticando di megascopate con stangone tedesche pronte a consolarmi. In realtà finisce sempre che non combino niente,non solo con le straniere,ma pure con le italiane...
4)....dimagrisco...
5).....penso di iscrivermi in palestra...
6).....riprendo ad ascoltare vecchi brani che avevo seppellito da qualche parte....
7).....mi viene di scoparmi in maniera travolgente tutte le sconosciute che mi capitano a tiro,soprattutto le cassiere dei due supermercati sotto casa mia,chissà perchè...
8)....mi vedo di seguito Il Tempo delle mele 1 e Il Tempo delle mele 2....
9)....mi sento improvvisamente vecchio...
10)....vado a ripescare numeri di cellulare di donne che,quando ero fidanzato, mi avevano più o meno velatamente fatto intendere che me l'avrebbero mollata. Ovviamente,richiamandole ora,hanno perso qualsiasi interesse nei miei confronti...
11)....riprendo a vedere le vecchie foto di tutte le mie ex....
12)....tutte le mie amiche mi riempiono di coccole,dicendomi che sono dolcissimo,straordinario,tenerissimo:vabbè ma queste cose me le potete dire pure da fidanzato,mica me la prendo...
13)...comincio ad odiare tutte le coppie che vedo mano nella mano...
14)...comincio a scrivere cazzate....
Il problema è che gli addii a 16 anni si metabolizzano in un giorno...
a 26 anni in una settimana...
a 36 anni devo ancora capire...
 
 
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venerdì, 14 luglio 2006
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venerdì, 14 luglio 2006
La prima volta che ho fatto l'amore
non e' stato un granchè divertente
ero teso, ero spaventato
era un momento troppo importante
da troppo tempo l' aspettavo...
e ora che era arrivato
non era come nelle canzoni
mi avevano imbrogliato...

Ma l'amore
non e'nel cuore,
ma e'riconoscersi dall'odore.
E non puo' esistere l'affetto
senza un minimo di rispetto
e siccome non si può farne senza
devi avere un pò di pazienza
perchè l' amore è vivere insieme
l' amore è si volersi bene
ma l' amore è fatto di gioia
ma anche di noia.....

E dopo un po' mi sono rilassato
e con l' andar del tempo
ho anche imparato
che non serve esser sempre perfetti
che di te amo anche i difetti
che mi piace svegliarmi
la mattina al tuo fianco
che di fare l' amore con te
non mi stanco
che ci vuole anche del tempo
ma lo scopo è conoscersi dentro.

E l' amore
non è nel cuore
ma è riconoscersi dall' odore.
E non può esistere l' affetto
senza un minimo di rispetto
e siccome non si può farne senza
devi avere un pò di pazienza
perchè l' amore è vivere insieme
l'amore è si volersi bene
ma l' amore è fatto di gioia
ma anche di noia....
Ma se ci penso nella nostra storia
fatti i conti, in fondo, siamo pari.....
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mercoledì, 12 luglio 2006

Guarda dentro gli occhi
e capisci in un momento
c'e il mondo dentro gli occhi
c'e un grande movimento
occhi senza pieta'
freddi come stelle
ampi di bonta'
dove uno ci si perde
ma io due occhi come i suoi
io non li avevo visti mai
e quel mattino
dove a far niente ero li'
e lei per caso che passava
li' vicino
e poi......
le foglie e il vento
e noi
le foglie e il ve....
se guardi dentro agli occhi
devi stare attento
perche' c'e' un mare in fondo agli occhi
e puoi cascarci dentro
strana complicita'
guardarsi e non dir niente
lei chi era chi lo sa
non ho mai saputo niente
perche' due occhi come i suoi
io non li ho piu' rivisti e poi
quando ci penso
mi manca quell'intensita'
quel senso di complicita'
di quel momento
e poi......
le foglie e il vento
e noi......
le foglie e il ve....
ma che mistero siamo noi
che ci incontriamo e ci perdiamo
in un mattino
un po' ridicoli se vuoi
cerchiamo sempre piu' lontano
e mai vicino
confusi e piccoli anche noi
continuamente nelle mani del destino
noi......
le foglie e il vento
si noi........
le foglie e il vento....
le foglie e il vento....

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martedì, 11 luglio 2006

GLI AMORI......

quello mai detto, forse sentito appena, ma che rimane legato come l'edera e lentamente sale, avvinghia, uccide...


quello conosciuto, reale, quotidiano ma sempre disperatamente uguale....

quello nuovo, fugace e spensierato, che riempie il cuore e svuota la mente....

quello irreale, subdolo e travolgente, che calma di notte la solitudine del giorno....

postato da: chiaroilmattino alle ore 18:01 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 10 luglio 2006

Se una mattina io
mi accorgessi che con l'alba sei partita
con le tue valigie verso un'altra vita
riempirei di meraviglia la città

Ma forse dopo un po'
prenderei ad organizzarmi l'esistenza
mi convincerei che posso fare senza
chiamerei gli amici con curiosità
e me ne andrei da qua

Cambierei tutte le opinioni
e brucerei le foto
con nuove convinzioni
mi condizionerei
forse ringiovanirei
e comunque ne uscirei
non so quando
non so come

Ma se domani io
mi accorgessi che ci stiamo sopportando
e capissi che non stiamo più parlando
ti guardassi e non ti conoscessi più
io dipingerei di colori i muri
e stelle sul soffitto
ti direi le cose che non ho mai detto
che pericolo la quotidianità
e la tranquillità

Dove sei, come vivi dentro?
C'e' sempre sentimento
nel tuo parlare piano
e nella tua mano
c'e' la voglia di tenere
quella mano nella mia

Tu dormi e non pensare
ai dubbi dell'amore
ogni stupido timore e' la prova che ti do
e rimango e ti cerco
non ti lascio più...
non ti lascio più...

postato da: chiaroilmattino alle ore 22:45 | Permalink | commenti (3)
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